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03/01/2009

Capodanno: Lanzetta-tolleranza zero su botti, danni irreversibili per mani

Oltre il 90% delle lesioni alle mani provocate da questi fuochi sono irreversibili e non ricostruibili. Come quelle di guerra.

Roma, 30 dic. (Adnkronos Salute) - "Tolleranza zero" nei confronti della pericolosa abitudine di festeggiare la fine dell'anno con i fuochi d'artificio.

A mettere in guardia gli italiani dai "botti legali o illegali" è il chirurgo Marco Lanzetta, direttore dell'Istituto Italiano di Chirurgia della Mano di Monza, con sedi anche a Milano, Bologna e Roma.

Lo specialista ha eseguito finora 5 trapianti di mano, uno dei quali proprio su un uomo che aveva perso l'arto per lo scoppio di un 'botto' di Capodanno.

"Oltre il 90% delle lesioni alle mani provocate da questi fuochi - spiega Lanzetta all'ADNKRONOS SALUTE - sono infatti irreversibili e non ricostruibili. Come quelle di guerra. Dunque il chirurgo, anche il più bravo, non può far altro che constatare il danno e 'regolarizzare', come si dice in gergo, l'arto. Cioè portare via la parte letteralmente esplosa e predisporre dita, mano o braccio alla protesi".

Lanzetta ammette: "Non sono i pazienti che prediligo, ma - precisa - preferisco intervenire su chi ha subito un'amputazione per un incidente di lavoro. In questo caso, infatti, l'arto è facilmente recuperabile e non si tratta di un'operazione per riparare a una leggerezza evitabile e da sciocchi".

Il chirurgo, pioniere nel mondo per i trapianti di mano, mette sotto accusa soprattutto gli uomini. "Sono solo loro a subire incidenti di questo tipo. Il 100% dei pazienti che ho operato alle mani per uno scoppio di petardi o fuochi era uomo, o bambino".

Da qui l'avvertimento a lasciar perdere miccette e simili. "Se poi proprio non potete farne a meno - aggiunge - allora sarebbe bene seguire alcuni semplici ma essenziali accorgimenti. Innanzitutto quello di non maneggiare mai niente di acceso. Seconda regola - prosegue - è di tenere alla larga i bambini, sempre un po' troppo curiosi".

Infine l'avvertimento più importante: "Non raccogliere mai niente da terra se inesploso o parzialmente integro. Il 70% degli incidenti avviene proprio per questa pessima abitudine", conclude.

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